Biografia Peyper, giovane mediano di mischia fino al suo secondo anno di università, cessò anzitempo l'attività agonistica a causa di numerosi infortuni.

Per un breve periodo allenò una formazione scolastica, poi ebbe l'occasione di arbitrare e iniziò il corso federale per direttori di gara, esordendo in Currie Cup a 26 anni nel 2007 nell'incontro tra e .

Nel 2008 esordì in Super 14 e, nel 2011, divenne internazionale e diresse il suo primo test match, a Nairobi tra e , in occasione della Elgon Cup di quell'anno. In quello stesso anno diresse la finale del mondiale giovanile in Italia tra le rappresentative di Nuova Zelanda e Inghilterra.

Nel 2012 diresse i suoi primi incontri tra Nazionali di prima fascia, i tre test tra e nel corso del tour dei britannici in Oceania e, più tardi, anche il suo primo incontro di playoff in Super Rugby, quello del 2012 tra e . Nella 2ª giornata del Championship 2012 diresse il suo primo incontro in tale torneo, tra e . Il suo primo incontro nel Sei Nazioni fu nel tra e . Dal suo esordio viene designato annualmente a tutte le edizioni del Rugby Championship, eccetto quella del 2019, e del Sei Nazioni.

Designato per arbitrare la finale del Super Rugby 2015 tra e , fu incluso nel panel dei direttori di gara alla , del cui incontro inaugurale tra e fu arbitro. In totale nella fase a gironi diresse quattro incontri. Nella fase finale fu assistente nel quarto di finale tra e e nella semifinale tra e .

Fu arbitro anche delle finali del Super Rugby nelle edizioni del 2017 e del 2019.

Selezionato anche per la in Giappone raggiunse in tale competizione il suo 50º incontro internazionale arbitrando il quarto di finale tra e . Al termine di tale incontro Peyper fu bersaglio di polemiche relativamente a una fotografia in cui appariva in compagnia di alcuni tifosi gallesi, con i quali imitava la gomitata inferta dal francese Vahaamahina al gallese Aaron Wainwright che costò l'espulsione al primo. World Rugby aprì un'inchiesta sull'accaduto; Peyper si scusò per l'inopportunità del gesto ma nessun procedimento disciplinare fu emanato a suo carico; terminò il torneo come assistente di gara della finale per il terzo posto posto tra e .

Il 10 maggio 2023 World Rugby lo inserisce tra gli arbitri selezionati per il mondiale del 2023 in Francia.

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